Affermazione di Ursula von der Leyen

Oggi le importazioni di gas russo dell'Unione europea sono scese dal 45% al 12%.

Il nostro verdetto

✓ Vero

Il 12% è il dato 2025 della Commissione e di Reuters, riferito a gas Lng e via tubo; nel 2026 non risultano aggiornamenti diversi. Il dato è corretto ma non è più recente di 2025.

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«Quattro anni fa, - ha aggiunto - la Russia ha cercato di ricattarci. All'epoca, il 45% delle nostre importazioni di gas proveniva dalla Russia. Quasi dall'oggi al domani, quasi tutto è stato interrotto. Ma l'Europa ha fatto fronte comune e ne siamo usciti più forti. Abbiamo diversificato le nostre fonti di approvvigionamento. E abbiamo accelerato in modo massiccio gli investimenti nell'energia pulita prodotta internamente. Oggi, le nostre importazioni di gas russo sono scese dal 45% al 12%. E le ridurremo a zero entro la fine del prossimo anno. Inoltre, oltre il 70% della nostra elettricità proviene oggi da fonti locali e pulite: energie rinnovabili e nucleare. Grazie alle decisioni che abbiamo preso durante la crisi del 2022, oggi siamo meno vulnerabili e in una posizione migliore. Le decisioni che prendiamo oggi devono seguire la stessa logica»

— Ursula von der Leyen, Ricostruisce il ricatto energetico russo del 2022 e spiega come l'Europa ha ridotto la dipendenza dal gas russo e aumentato la produzione di energia pulita interna., aula (sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo), 6 ott

Citazione riportata da ANSA: Von der Leyen, 'Mosca ha cercato di ricattarci sull'energia ma Ue ora è più forte'

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