Affermazione di Nanì La Terra

Nel Mediterraneo centrale continuano a verificarsi naufragi, intercettazioni e respingimenti illegali verso la Libia.

Il nostro verdetto

✓ Vero

Al 15 settembre 2026, l’OIM registrava 996 morti/dispersi nel Mediterraneo centrale e 17.067 intercettati e ricondotti in Libia. L’ONU documenta ritorni forzati contrari al diritto internazionale, poiché la Libia non è sicura.

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«La Life Support - spiega il capomissione Jonathan Naní La Terra - è ora in navigazione verso il porto distante di Genova, assegnato dalle autorità italiane, a circa 680 miglia nautiche dal punto del soccorso, quasi quattro giorni di navigazione. Ancora una volta ci è stato assegnato un porto distante, una scelta che tiene le navi di ricerca e soccorso lontane dal Mediterraneo centrale, dove continuano a verificarsi naufragi, intercettazioni e respingimenti illegali verso la Libia. Durante la navigazione verso Genova, la Life Support rimane comunque operativa e pronta a intervenire in caso di altre imbarcazioni in pericolo»

— Nanì La Terra, Spiega la rotta della nave Life Support verso il porto di Genova assegnato e critica l'assegnazione di porti distanti dal Mediterraneo centrale., nota ufficiale, 28 ott

Citazione riportata da ANSA: La nave di Emergency soccorre 113 migranti, assegnato il porto di Genova

Fonti

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