Affermazione di Maurizio Leo

Il contraddittorio preventivo tra fisco e contribuente parte dallo schema d'atto e serve a evitare che vi sia un atto impositivo.

Il nostro verdetto

~ Parzialmente vero

Il contraddittorio preventivo prevede lo schema di atto prima dell'avviso (art. 6-bis Statuto, Dlgs 219/2023), ma non evita l'atto: esclude atti automatizzati, di pronta liquidazione e casi di fondato pericolo per la riscossione.

Verifica automatica · Affidabilità: Media (1 fonte ufficiale)

Tutte le verifiche su Maurizio Leo Torna alle News

«il fisco oggi si vuole attuare attraverso due meccanismi importanti: quello del dialogo con il contribuente e di meccanismi che in qualche modo vengono incontro a un rapporto nuovo. Il dialogo col contribuente - ricorda l'esponente governativo - lo abbiamo attraverso il contraddittorio preventivo, quindi non si deve arrivare all'avviso di accertamento, non si deve arrivare al contenzioso. Si parte dallo schema d'atto, ci si parla tra il fisco e il contribuente e si evita che vi sia un atto impositivo»

— Maurizio Leo, Illustra il rapporto nuovo tra fisco e contribuente basato sul contraddittorio preventivo., videomessaggio al congresso dell'Int (Istituto nazionale tributaristi), 9 ott

Citazione riportata da ANSA: Leo, 'con software del Mef enorme semplificazione per i professionisti' - PMI - Ansa.it

Fonti

Segnala un errore