Affermazione di Maurizio Leo
Il contraddittorio preventivo tra fisco e contribuente parte dallo schema d'atto e serve a evitare che vi sia un atto impositivo.
Il nostro verdetto
~ Parzialmente veroIl contraddittorio preventivo prevede lo schema di atto prima dell'avviso (art. 6-bis Statuto, Dlgs 219/2023), ma non evita l'atto: esclude atti automatizzati, di pronta liquidazione e casi di fondato pericolo per la riscossione.
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«il fisco oggi si vuole attuare attraverso due meccanismi importanti: quello del dialogo con il contribuente e di meccanismi che in qualche modo vengono incontro a un rapporto nuovo. Il dialogo col contribuente - ricorda l'esponente governativo - lo abbiamo attraverso il contraddittorio preventivo, quindi non si deve arrivare all'avviso di accertamento, non si deve arrivare al contenzioso. Si parte dallo schema d'atto, ci si parla tra il fisco e il contribuente e si evita che vi sia un atto impositivo»
Citazione riportata da ANSA: Leo, 'con software del Mef enorme semplificazione per i professionisti' - PMI - Ansa.it
Fonti
- Ministero dell’economia e delle finanze · Fonte ufficiale
- Regolamento per l'applicazione dello statuto del contribuente · Fonte ufficiale
- [PDF] REGOLAMENTO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E DA CANONI (art ... · Fonte ufficiale