Affermazione di Matteo Giambartolomei

Oggi la Regione Umbria ha approvato una legge che prevede la costituzione di parte civile della Regione nei processi per aggressioni al personale del servizio sanitario, del trasporto pubblico, della scuola, delle forze di polizia, delle forze armate, dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione civile.

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«oggi approvando questa legge compiamo una scelta di campo inequivocabile. A chi garantisce la nostra salute nei pronti soccorso, a chi educa i nostri figli, a chi guida i nostri mezzi pubblici, a chi rischia la vita con una divisa addosso, diciamo che la Regione Umbria è il loro scudo. Diciamo: voi siete lo Stato, voi siete la Repubblica, voi siete la nostra comunità. E chi alza le mani su di voi, da oggi saprà che dovrà affrontare anche nelle aule di tribunale la ferma e totale opposizione dell'intero popolo umbro. Per questo esprimo soddisfazione e orgoglio per un provvedimento fondamentale per la dignità delle nostre istituzioni e per la tutela di chi ogni giorno lavora in prima linea. All'inizio di quest'anno, con le colleghe Agabiti e Pace, abbiamo presentato questo atto spinti dall'urgenza sociale che non possiamo più ignorare. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una escalation di episodi di violenza e di vere e proprie aggressioni fisiche ai danni del personale del nostro servizio sanitario regionale, del trasporto pubblico locale, della scuola, delle forze di polizia, delle forze armate, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione civile»

— Matteo Giambartolomei, Rivendicando la proposta di legge presentata con i colleghi Agabiti e Pace e approvata in Aula, con la tutela di chi lavora nei servizi pubblici., Aula dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, 8 ott

Citazione riportata da ANSA: Regione parte civile per aggressioni a personale sanitario e pubblica sicurezza

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