Affermazione di Giorgia Meloni
I derivati dalla cannabis hanno percentuali di principio attivo THC, in media 30 volte più alte rispetto a qualche decennio fa
Il nostro verdetto
✕ FalsoLe fonti indicano forti aumenti (NIDA: THC delta-9 sequestrato da 3,96% nel 1995 a 16,14% nel 2022, circa 4 volte; hashish a Roma da 13,7% nel 2015 a 27,1% nel 2022), ma nessuna fonte riporta un fattore 30. Uno studio australiano del 2000 ha esplicitamente concluso che non esistono dati che mostrino un aumento di 30 volte.
Verifica automatica · Affidabilità: Media (1 fonte ufficiale)
«Le droghe di oggi sono molto diverse, sono più potenti, più economiche ed accessibili. In alcuni casi anche socialmente accettate. Le sostanze sintetiche cambiano rapidamente, grazie all'IA nuove molecole droganti vengono immesse sul mercato, e fruiscono di un tempo di circolazione prima di essere intercettate delle forze di polizia e inserite nelle tabelle delle sostanze illecite. I derivati dalla cannabis, che alcuni si ostinano irresponsabilmente a definire leggere, hanno percentuali di principio attivo Thc, in media 30 volte piu alte rispetto a qualche decennio fa»
Citazione riportata da ANSA: Meloni, da irresponsabili ostinarsi a definire la cannabis droga leggera
Fonti
- Effects of phytocannabinoids, synthetic and semi ... - PMC - NIH · Fonte ufficiale
- The THC content of cannabis in Australia: evidence and implications - PubMed · Fonte ufficiale
- Trends in Illicit Cannabis Potency based on the Analysis of ... · Fonte ufficiale
- Cannabis (Marihuana) | National Institute on Drug Abuse (NIDA) · Fonte ufficiale