Affermazione di Alessandro Zan

Il Consiglio d'Europa ha raccomandato agli Stati di garantire l'educazione sessuale a scuola, riconoscendone il ruolo fondamentale per prevenire la violenza sui minori.

Il nostro verdetto

✓ Vero

Il 15 ottobre 2026 il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato una raccomandazione che chiede ai governi di garantire un'educazione sessuale completa e adeguata all'età, con ruolo preventivo contro la violenza sui minori. La raccomandazione non è vincolante.

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«Oggi il Consiglio d'Europa ha raccomandato agli Stati di garantire l'educazione sessuale a scuola, riconoscendone il ruolo fondamentale per prevenire la violenza sui minori. E' un richiamo che smentisce la linea di Valditara, la sua legge e la crociata ideologica della destra. Come abbiamo sempre denunciato, subordinare questi percorsi al consenso preventivo delle famiglie e impedirlo nelle scuole dell'infanzia e primaria rischia di lasciare ragazze e ragazzi senza strumenti fondamentali per conoscere il proprio corpo, comprendere il consenso, riconoscere gli abusi e costruire relazioni rispettose. L'Italia è uno dei pochissimi Paesi dell'Unione europea in cui l'educazione sessuale non è ancora obbligatoria. E' una lacuna che non possiamo più permetterci. Valditara rimuova subito gli ostacoli per garantire l'educazione sessuale e affettiva in tutte le scuole di ogni ordine e grado»

— Alessandro Zan, Commento al richiamo del Consiglio d'Europa sull'educazione sessuale a scuola, critico verso la linea del ministro Valditara e la sua legge., dichiarazione stampa (canale non specificato), 15 ott

Citazione riportata da ANSA: Pd, 'Consiglio d'Europa smentisce Valditara, educazione sessuale va garantita'

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