Affermazione di Alessandra Costante
Da qualche mese in Liguria le forze dell'ordine censurano volutamente nei loro resoconti quotidiani fatti di cronaca come furti, rapine, truffe agli anziani, violenze sessuali e accoltellamenti, perché secondo un'indicazione arrivata da Roma i giornalisti creano allarme sociale.
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«Da qualche mese in Liguria le forze dell'ordine censurano volutamente nei loro resoconti quotidiani fatti di cronaca come furti, rapine, truffe agli anziani, violenze sessuali e accoltellamenti perché secondo un'indicazione arrivata 'da Roma' i giornalisti 'creano allarme sociale'. È una vergogna nazionale che ci riporta indietro ai momenti più bui del Paese. La stampa non può essere soggetta a censure, meno che mai a censure preventive»
Citazione riportata da ANSA: Giornalisti in piazza contro "la censura usata per non turbare l'opinione pubblica"